Relitti

ADERNO'
AMERIQUE I E II
ANDREA DORIA
ATLANTIDE
BENGASI
BANANIER
BANFFSHIRE
CABOTTO
CALINO/ILE DE BREATH
CH-47
DORNIE 24
IMPAVIDO
ISONZO
HAVEN
KENT
LAURA C
LE PROTEE
LOREDAN
MARSALA
MARTE
MISENO
NASIM
NAVE DEGLI SCHIAVI
PIETRO MICCA
RAVENNA
ROSOLINO
S. MARCO
S. RITA
TIRPITZ
VALFIORITA
VAPORE DI NAPOLI
VIMINALE


 

 

ADERNO'

L'Adernò riposa in posizione di navigazione su un fondale fangoso 2 miglia a largo del porto di Civitavecchia, zona Torre del Marangone. La profondità varia dai -60mt del fondo ai circa -50 del ponte imbarcazioni. I ponti in legno della nave sono crollati e praticamente scomparsi ma le strutture sono ancora ben visibili e molto affascinanti. Nelle 4 torrette presenti oggi,messe dopo il sequestro avvenuto durante la guerra è rimasta una sola mitragliatrice. Ottimi gli spunti per la foto sub, specialmente nelle rare occasioni di acqua pulita. Sul ponte di prua sono ancora presenti i due siluri, posati sul ponte i quali sembrano pronti a partire. Sempre sulla prua all'esterno della murata possiamo osservare le ancore quasi completamente ricoperte dalle reti,che le hanno interamente avvolte come per proteggerle.Sulla nave è presente una colonia di grosse cernie e anche le antenne di aragosta sono un avvistamento non raro. Saraghi e Tanute, sono costantemente sotto assedio da parte dei pescatori che quasi sempre si incontrano sul punto del relitto.

      Tipo: piroscafo carico
      Anno di costruzione: 1912
      Nazionalità: UK
      Cantiere: Caledon
      Armatore: Caledon
      Stazza: 2.609 T.
      Lunghezza: 92
      Larghezza: 13.6
      Motorizzazione: Caldaia a vapore
      Eliche: 2
      Data affondamento: 23/7/1943
      Causa: Sottomarino
      Profondità minima: 50 m
      Profondità massima: 60 m
      Fondo: Fangoso
      Tipologia immersione: Tecnica
      Difficoltà: media
      Stato: Italia
      Regione: Lazio
      Provincia: Roma
      Località: Civitavecchia
      Posizione: ?

 

 

AMERIQUE I E II

Un'altra delle splendide meraviglie che ci offre il mare della Sicilia,un relitto che inizia a farsi vedere dai 35 mt. e che continua ad accompagnarci fino a quasi 70. In assetto di navigazione,questo relitto,che inizialmente era solo arenato e incagliato sulla riva,a causa di erosioni e correnti si è poi inabbissato,ci offre un'infinità di spunti per chi ama la fotosub,tra spugne,gorgonie rosse e gialle e pesci di passaggio tra cui pesci luna. Notevole la quantità di nudubranchi. L'immersione comincia dalla spiaggia,scendendo verso il fondo si incotra poco dopo la prua che sembra venirci incontro. Ovviamente un'immersione che sembra facile ma da non sottovalutare,causa la profondità a cui arriva il relitto e la quasi costante presenza di correnti anche piuttosto impegnative.

      Tipo: Nave mista
      Anno di costruzione: 1878
      Nazionalità: UK
      Cantiere: ?
      Armatore: ?
      Stazza: ?
      Lunghezza: 94.4
      Larghezza: 11
      Motorizzazione: ?
      Eliche: ?
      Data affondamento: 24/3/1904
      Causa: Collisione
      Profondità minima: 36 m
      Profondità massima: 68 m
      Fondo: Sabbia
      Tipologia immersione: Tecnica
      Difficoltà: elevata
      Stato: Italia
      Regione: Sicilia
      Provincia: Messina
      Località: Torre Faro
      Posizione: ?

 

 

ANDREA DORIA

Un nome che evoca ancora oggi una miriade di ricordi e sensazioni. Questa nave è rimasta nella storia della Marina Mercantile Italiana, e nella memoria di tutti quelli che hanno conosciuto la sua storia, come la più grande operazione di salvataggio in mare di tutti i tempi. È il 25 Luglio del 1956, alle ore 23,10, in pieno Oceano Atlantico, nelle immediate vicinanze dell'Isola di Naunticket. La Turbonave Andrea Doria avanza maestosa verso le coste degli Stati Uniti, da cui dista in quel momento appena 180 miglia. Ad un tratto su quel mare liscio come l’olio, benché celato da una coltre di nebbia, accade l’imprevedibile: l’Andrea Doria e la nave da crociera svedese Stockholm entrano in collisione. Un fremito, una vibrazione, nulla che lasci presagire l’entità di quella che diverrà la più famosa tragedia del mare. L'Andrea Doria, il vanto della Marina Italiana costruita dalla Società Italia presso i cantieri Ansaldo di Genova, il Transatlantico più elegante, più potente e rappresentativo della flotta e simbolo della ripresa economica di un’Italia piegata dalla Seconda Guerra Mondiale, sta per inabissarsi in mare. Per l’Andrea Doria colpita a morte non esiste alcuna possibilità di salvezza e dopo un’agonia durata tutta la notte, del grande transatlantico non rimane altro che il perenne ricordo di una delle imbarcazioni più maestose ed eleganti mai costruite in Italia. (vedi presentazione)

      Tipo: Turbonave
      Anno di costruzione: 1951
      Nazionalità: Italia
      Cantiere: Ansaldo
      Armatore: Ansaldo
      Stazza: 29.083 T.
      Lunghezza: 210
      Larghezza: 27
      Motorizzazione: 50.000 cv
      Eliche: 2 a 3 pale
      Data affondamento: 25/7/1956
      Causa: Collisione
      Profondità minima: 54 m
      Profondità massima: 74 m
      Fondo: Fango
      Tipologia immersione: Tecnica
      Difficoltà: Estrema
      Stato: New York
      Regione:
      Provincia:
      Località: 120 miglia N.Y.
      Posizione:

 

 

ATLANTIDE

Atlantide per molti sub,potrebbe invece essere il Regin,ma ancora non si sa con certezza. La nave giace in assetto di navigazione,ancora integra e con l'ancora di rispetto ancora posata sul ponte. Purtroppo la visibilità è decisa dalla distesa di limo intorno e sulla nave stessa,dove anche per poco è possibile penetrarla stando molto attenti a non alzare nulla.

      Tipo: Nave da Carico
      Anno di costruzione: 1916
      Nazionalità: Norvegia
      Cantiere: Grimstad
      Armatore: Dampskibrederi
      Stazza: 1.640 T.
      Lunghezza: 110
      Larghezza: 15
      Motorizzazione: 3 caldaie 516 cv
      Eliche: 1
      Data affondamento: 20/12/1917
      Causa: Siluro
      Profondità minima: 65 m
      Profondità massima: 80 m
      Fondo: Fango
      Tipologia immersione: Tecnica
      Difficoltà: Media
      Stato: Italia
      Regione: Liguria
      Provincia: Sanremo
      Località:
      Posizione:

 

 

BANANIER

Il nome esatto di questa nave è ancora oggi sconosciuto. Spezzato in due tronconi con un cannone ancora posato sulla torretta, il relitto si trova su un fondale di 98 metri e richiede molte immersioni per una sua visita accurata.

      Tipo:
      Anno di costruzione:
      Nazionalità:
      Cantiere:
      Armatore:
      Stazza:
      Lunghezza:
      Larghezza:
      Motorizzazione:
      Eliche:
      Data affondamento:
      Causa:
      Profondità minima:
      Profondità massima: 98 m
      Fondo:
      Tipologia immersione:
      Difficoltà:
      Stato:
      Regione:
      Provincia:
      Località:
      Posizione:

 

 

BENGASI

Un relitto che lascia a bocca aperta per la sua bellezza e per le nuove scoperte effettuate di volta in volta. Situato a una profondità di circa 95 metri, è famoso anche come il "relitto dei vetri", per la presenza nelle stive centrali di una enorme quantità di manufatti in vetro. Caratterizzato da una visibilità eccezionale, è interamente ricoperto di ostriche e gorgonie e, grazie alla profondità non certo alla portata di tutti, offre ai fortunati che lo possono visitare la sensazione di entrare in un luogo dove il tempo si è fermato al momento del naufragio. Il relitto situato a circa un miglio dal faro dell’isola dei Cavoli, giace sul fondo di 95 metri, posto in assetto di navigazione con la prua mancante, grossa la presenza delle reti che rendono l'immersione ancor più difficoltosa, oltre alla corrente quasi sempre presente. Costruito nel 1912 dai Cantieri Navali Riuniti (Palermo) con una motorizzazione a triplice espansione da 191 cavalli-vapore, il numero di matricola 127.

      Tipo: Piroscafo
      Anno di costruzione: 1912
      Nazionalità: Italiana
      Cantiere: Navali Riuniti PA
      Armatore:
      Stazza: 1716 t
      Lunghezza: 84,5 m
      Larghezza: 11 m
      Motorizzazione: triplice 191 cv
      Eliche:
      Data affondamento: 6/5/1941
      Causa:
      Profondità minima: 88 m ponte
      Profondità massima: 95 m fondo
      Fondo:
      Tipologia immersione:
      Difficoltà: Elevata
      Stato: Italia
      Regione: Sardegna
      Provincia:
      Località: Is. dei Cavoli
      Posizione:

 

 

BANFFSHIRE

Bellissimo relitto, giace in assetto di navigazione su di un fondale fangoso a circa 62 m, ma lo si comincia a toccare già a 49 m. Nonostante la presenza di un'infinità di reti e lenze da pesca la nave è facilmente penetrabile, anche grazie alle ampie stive. Sulla prua ancora posano le 2 luci di via e le ancore al loro posto negli occhi di cubia, ma sono coperte dalle reti, che danno un bellissimo aspetto alla visione della nave, ovviamente quando si ha la fortuna di trovare acqua limpida. Purtroppo però spesso la visibilità si aggira intorno ai 5/7 m. Pensavamo di trovare un Liberty poi si scoprì che era invece il Banffshire rinominato poi successivamente Brodness.

      Tipo: Mercantile
      Anno di costruzione: 1894
      Nazionalità: Inghilterra
      Cantiere: Hauthorn Leslie
      Armatore:
      Stazza: 5.5537 t
      Lunghezza: 120 m
      Larghezza: 17 m
      Motorizzazione: ?
      Eliche:
      Data affondamento: 31/3/1917
      Causa: Sottomarino
      Profondità minima: 49 m
      Profondità massima: 63 m
      Fondo: Fango
      Tipologia immersione: Tecnica
      Difficoltà: Media
      Stato: Italia
      Regione: Lazio
      Provincia: Roma
      Località: Tor Vajanica
      Posizione:

 

 

CABOTO

...

      Tipo: Piroscafo
      Anno di costruzione: 1905
      Nazionalità: Italia
      Cantiere: Muggiano (SP)
      Armatore: Società Venezia
      Stazza: 4.506 t.
      Lunghezza: 110 m
      Larghezza: 18 m
      Motorizzazione: Richardsons
      Eliche: 2
      Data affondamento: 22/12/1917
      Causa: U-boat UB49
      Profondità minima: 58 m
      Profondità massima: 74 m
      Fondo: Fango
      Tipologia immersione: Tecnica
      Difficoltà: Elevata
      Stato: Italia
      Regione: Toscana
      Provincia: Livorno
      Località: S. Vincenzo
      Posizione:

 

 

CALINO/ILE DE BREATH

La motonave Calino,che prima si credeva fosse la Ile de Breath, giace su un fondo di 146 mt.,in assetto di navigazione. Ancora oggi non si è del tutto certi del nome, nonostante 6 immersioni,vista l'elevata profondità e l'estrema difficoltà dell'immersione, non siamo riusciti a esserne certi. Il fondo è sabbioso,o perlomeno mi è sembrato vista l'oscurità data dalla profondità, ma anche dal cielo che in quei giorni era grigio e permetteva poco passaggio della luce. Fortunatamente il pedagno da noi lanciato per l'immersione si è infilato nella stiva,esattamente subito dopo il castello della nave e verso la prua. Arrivati dalla cima la nave iniziava dai 128mt. circa,sull'enorme castello,da lì abbiamo cominciato la discesa guardando i ponti fino a giungere sulla stiva che iniziava a 138mt.

      Tipo: Motonave mista
      Anno di costruzione: 1940
      Nazionalità: Italia
      Cantiere: Finmare
      Armatore: Adriatica S.A.
      Stazza: 5.186
      Lunghezza: 114 m
      Larghezza: 18 m
      Motorizzazione: 2 diesel 4950 cv
      Eliche: 2
      Data affondamento: 10/1/1943
      Causa: Mina
      Profondità minima: 128 m
      Profondità massima: 145 m
      Fondo: Fango
      Tipologia immersione: Tecnica
      Difficoltà: Estrema
      Stato: Italia
      Regione: Campania
      Provincia: Napoli
      Località: Capri
      Posizione:

 

 

CH-47

L'immersione è abbastanza impegnativa,vista l'oscurità del lago e l'acqua particolarmente fredda,che d'inverno raggiunge gli 8/9 gradi costanti. Il fondo fangoso non permette di avvicinarsi troppo all'elicottero ,pena l'immediata alzata di sospensione e immediato abbassamento della visibilità.

      Tipo: Elicottero
      Anno di costruzione: 1965
      Nazionalità: Italia
      Cantiere: Boeing
      Armatore: Boeing
      Stazza: 9/12 T.
      Lunghezza: 15 m
      Larghezza: 4 m
      Motorizzazione: 2 turbine
      Eliche: 2
      Data affondamento: 1979
      Causa: Avaria motore
      Profondità minima: 96 m
      Profondità massima: 106 m
      Fondo: Fango
      Tipologia immersione: Tecnica
      Difficoltà: Elevata
      Stato: Italia
      Regione: Lazio
      Provincia: Viterbo
      Località: Bolsena
      Posizione:

 

 

DORNIER 24

Il Dornier è stato ritrovato grazie ad un siluro lanciato dalla marina militare francese e poi perso di vista. Il siluro invece di seguire la sua rotta è stato attratto dalla massa metallica dell'aereo si è posato presso l'aereo sul fondo,dove ancora oggi giace. L'acqua cristallina ci ha permesso di avvistare il relitto già intorno ai 50mt.,e di ammirarlo nella sua interezza grazie anche al bianchissimo fondale di sabbia che lo circonda. Il peso dei motori ha fatto crollare le ali,ma è ancora praticamente integro con all'interno il suo classico abitante,un bel grongo di grandi dimensioni curiosissimo dei suoi non attesi visitatori. Grazie alle piccole dimensioni l'immersione non è lunghissima,ed in 20 min. si riesce a goderselo pienamente.

      Tipo: Idrovolante
      Anno di costruzione: 1944
      Nazionalità: Francia
      Cantiere: Dornier-Werke
      Armatore: Lftwaffe
      Stazza:
      Lunghezza: 24 m
      Larghezza: 27 m (ali)
      Motorizzazione: 3 BMW bramo
      Eliche: 3
      Data affondamento: 1949
      Causa: Avaria
      Profondità minima: 92 m
      Profondità massima: 96 m
      Fondo: Sabbia
      Tipologia immersione: Tecnica
      Difficoltà: Elevata
      Stato: Francia
      Regione:
      Provincia:
      Località: Cavalaire
      Posizione:

 

 

IMPAVIDO

...

      Tipo: Torpediniera
      Anno di costruzione: 1943
      Nazionalità: Italia
      Cantiere: Tirreno
      Armatore: Marina Militare
      Stazza: 1.652 T.
      Lunghezza: 82.47 m
      Larghezza: 9.90 m (ali)
      Motorizzazione:
      Eliche:
      Data affondamento: 25/4/1944
      Causa: Nave Eridano
      Profondità minima: 65 m
      Profondità massima: 72 m
      Fondo: Sabbia
      Tipologia immersione: Tecnica
      Difficoltà: Elevata
      Stato: Italia
      Regione: Toscana
      Provincia: Livorno
      Località: Marina di Cecina
      Posizione:

 

 

ISONZO

La nave poggia sul fianco destro, in uno splendido e limpido fondale di sabbia bianca, grandissima la quantità di pesci, tra cui cernie e saraghi, quasi sempre presente un bellissimo San Pietro. Molto interessante anche dal punto di vista storico, la nave ha ancora i suoi 2 cannoni sulla prua e poppa.

      Tipo: Cisterna acqua
      Anno di costruzione: 1937
      Nazionalità: Italia
      Cantiere: Riva Trigoso
      Armatore:
      Stazza: 3.363 T.
      Lunghezza: 87 m
      Larghezza: 11 m (ali)
      Motorizzazione: Triplice esp.
      Eliche: 2
      Data affondamento: 10/4/1943
      Causa: Somemrgibile
      Profondità minima: 55 m
      Profondità massima: 65 m
      Fondo: Sabbia
      Tipologia immersione: Tecnica
      Difficoltà: Media
      Stato: Italia
      Regione: Sardegna
      Provincia: CA
      Località: Torre Finocchio
      Posizione:

 

 

HAVEN

Amoco Mildford Haven, questo è il nome del più grande relitto visitabile del Mediterraneo,una superpetroliera in grado di trasportare più di 250.000 tonnellate di greggio,probabilmente il più grave disastro ambientale verificatosi nel mediterraneo. Durante le operazioni di bilanciamento del carico, l'11 aprile 1991 si scatena un incendio di enormi proporzioni che si protrae per circa 3 giorni, dove densissimo fumo nero si lancia per 400 mt. di altezza, e migliaia di tonnellate di greggio si riversano nel mare, mettendo in pericolo circa 20 km di costa. Nel 2008 si è compiuta una bonifica, sebbene parziale, che ha permesso di ridurre considerevolmente il quantitativo di greggio solido ancora presente nel relitto. Si tratta della prima bonifica di questo genere nel mare nostrum. Si posso effettuare immersioni ricreative avanzate e tecniche visto che il relitto giace, leggermente inclinato sul fianco di dritta, su un fondale di fango a -82 m per ergersi fino a -33 m, quota della sommità del castello ad una distanza di circa un miglio e mezzo dalla costa di Arenzano. Le immersioni ricreative permettono l’esplorazione del castello fino al secondo ponte e del fumaiolo, paradiso della biodiversità. Se sufficientemente addestrati, sarà anche possibile effettuare delle brevi e sicure penetrazioni (all’interno della cabina di comando è possibile ammirare una statuetta del Bambino di Praga). Le immersioni tecniche invece sono in grado di soddisfare ogni esigenza di quota e tecnica: ponte di coperta, squarcio, poppa, officine, boccaporti, elica...non basterà certo una singola immersione per poter apprezzare la grandezza e la magnificenza di questo relitto. Non sono visibili parte del troncone di prua, lungo circa 100 m e contenente 3 cisterne che è rimasto privo di coperta, e sprofondato a 460 m di profondità e 100 m di coperta prodiera staccatasi durante l’incendio e attualmente su un fondale -94 m davanti a Genova Voltri.

      Tipo: Petroliera
      Anno di costruzione: 1973
      Nazionalità: Spagna
      Cantiere: Astilleros
      Armatore: Amoco Trasport
      Stazza: 110 T.
      Lunghezza: 334 m
      Larghezza: 51 m (ali)
      Motorizzazione:
      Eliche: 1
      Data affondamento: 14/4/1991
      Causa: Incendio
      Profondità minima: 33 m
      Profondità massima: 82 m
      Fondo: Fango
      Tipologia immersione: Tecnica
      Difficoltà: Elevata
      Stato: Italia
      Regione: Liguria
      Provincia: Genova
      Località: Arenzano
      Posizione:

 

 

KENT

...

      Tipo:
      Anno di costruzione:
      Nazionalità:
      Cantiere:
      Armatore:
      Stazza:
      Lunghezza:
      Larghezza:
      Motorizzazione:
      Eliche:
      Data affondamento:
      Causa:
      Profondità minima:
      Profondità massima: 58 m
      Fondo:
      Tipologia immersione:
      Difficoltà:
      Stato:
      Regione:
      Provincia:
      Località:
      Posizione:

 

 

LAURA C

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      Tipo:
      Anno di costruzione:
      Nazionalità:
      Cantiere:
      Armatore:
      Stazza:
      Lunghezza:
      Larghezza:
      Motorizzazione:
      Eliche:
      Data affondamento:
      Causa:
      Profondità minima:
      Profondità massima: 60 m
      Fondo:
      Tipologia immersione:
      Difficoltà:
      Stato:
      Regione:
      Provincia:
      Località:
      Posizione:

 

 

LE PROTEE

Sommergibile francese di circa 90 metri di lunghezza, è affondato per cause ancora sconosciute. Scoperto dalla Comex nel 1995, giace in ottime condizioni e in assetto di navigazione su un fondale sabbioso di oltre 126 metri. Un'immersione sicuramente straordinaria ma da affrontare con le dovute cautele.

      Tipo: Sommergibile
      Anno di costruzione:
      Nazionalità:
      Cantiere:
      Armatore:
      Stazza:
      Lunghezza: 90 m
      Larghezza:
      Motorizzazione:
      Eliche:
      Data affondamento:
      Causa:
      Profondità minima:
      Profondità massima: 120 m
      Fondo: Sabbioso
      Tipologia immersione:
      Difficoltà:
      Stato:
      Regione:
      Provincia:
      Località:
      Posizione:

 

 

LOREDAN

Il Loredan è sicuramente il relitto più spettacolare del Golfo di Villasimius e uno tra i più belli del Mediterraneo. Il siluro del sommergibile Safari colpì la zona poppiera del Loredan, che colò subito a picco su un fondale di 65 metri circa. Il relitto non è di grandissime dimensioni, ma sviluppa una maestosa concentrazione di gorgonie rosse e gialle (Paramuricea clavata) di cui alcuni esemplari raggiungono anche il metro di altezza, rendendo l'immersione molto colorata e affascinante. E' possibile effettuare una penetrazione nello squarcio prodotto dall'esplosione nella zona poppiera, dove i padroni di casa sono alcuni sciami di gamberetti di color rosso vivo (plesionika narval), che ricoprono tutte le pareti. Data la profondità, l'immersione è sicuramente da effettuare con una miscela Trimix.

      Tipo: Piroscafo carico
      Anno di costruzione: 1936
      Nazionalità: Italia
      Cantiere: Monfalcone
      Armatore:
      Stazza: 1.357 T.
      Lunghezza: 72 m
      Larghezza: 10 m
      Motorizzazione: Oil engines 440
      Eliche: 2
      Data affondamento: 10/4/43
      Causa: Somemrgibile
      Profondità minima: 60 m
      Profondità massima: 65 m
      Fondo: Sabbia
      Tipologia immersione: Tecnica
      Difficoltà: Media
      Stato: Italia
      Regione: Sardegna
      Provincia: CA
      Località: Torre Finocchio
      Posizione:

 

 

MARSALA

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      Tipo: Sommergibile
      Anno di costruzione:
      Nazionalità:
      Cantiere:
      Armatore:
      Stazza:
      Lunghezza:
      Larghezza:
      Motorizzazione:
      Eliche:
      Data affondamento:
      Causa:
      Profondità minima:
      Profondità massima: 106 m
      Fondo: Sabbioso
      Tipologia immersione:
      Difficoltà:
      Stato:
      Regione:
      Provincia:
      Località:
      Posizione:

 

 

MARTE

E’ stato affondato il 29 dicembre 1942 dal sottomarino britannico Turbulent mentre era in navigazione da Cagliari a Olbia. L'esplosione dei siluri deve essere stata fortissima, poiché che il relitto giace su un fondale di 65 metri spezzato in due tronconi paralleli che, arrivando dalla superficie, danno l'impressione che si tratti di due relitti distinti. Ampio spazio per effettuare penetrazioni, ma anche la visita all'esterno è piena di punti estremamente interessanti, come lo stupendo cannone di poppa o i camion con rimorchio nelle stive centrali.

      Tipo: Sommergibile
      Anno di costruzione:
      Nazionalità:
      Cantiere:
      Armatore:
      Stazza:
      Lunghezza:
      Larghezza:
      Motorizzazione:
      Eliche:
      Data affondamento: 29/12/1942
      Causa:
      Profondità minima:
      Profondità massima: 65 m
      Fondo: Sabbioso
      Tipologia immersione:
      Difficoltà:
      Stato:
      Regione:
      Provincia:
      Località:
      Posizione:

 

 

MISENO

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      Tipo: Rimorchiatore
      Anno di costruzione: 1944
      Nazionalità: Italia
      Cantiere:
      Armatore:
      Stazza:
      Lunghezza: 25.9 m
      Larghezza: 6.9 m
      Motorizzazione:
      Eliche:
      Data affondamento: 1980
      Causa:
      Profondità minima: 64 m
      Profondità massima: 75 m
      Fondo: Fangoso
      Tipologia immersione: Tecnica
      Difficoltà: Elevata
      Stato: Italia
      Regione: Campania
      Provincia: Napoli
      Località: Forio d'Ischia
      Posizione:

 

 

NASIM

Costruito nei cantieri della Brooke Marine LTD il 13 aprile del 1959 ed affondato il 12 febbraio del 1976 si ricorda alle prime luci dell'alba dopo aver urtato la scogliera di Cala Maestra per un violento vento di libeccio. Il Nasim che in origine era stata varata con il nome di "ELK", che divenne "Nikolas" ed infine "Skirow" prima appunto di diventare il Nasim che tutti conosciamo. Durante l'affondamento il Nasim ha disperso sul fondo parte del suo carico, tra cui automobili che sono tutt'ora visibili, disposte tra la parete e il relitto stesso.

      Tipo: Piroscafo
      Anno di costruzione: 13/4/1959
      Nazionalità:
      Cantiere: Brooke Marine
      Armatore:
      Stazza:
      Lunghezza:
      Larghezza:
      Motorizzazione: 2 x 900 cv
      Eliche: 2
      Data affondamento: 12/2/1976
      Causa:
      Profondità minima: 48 m
      Profondità massima: 60 m
      Fondo:
      Tipologia immersione:
      Difficoltà:
      Stato: Italia
      Regione: Toscana
      Provincia: Grosseto
      Località: Giannutri
      Posizione: Cala Maestra

 

 

NAVE DEGLI SCHIAVI

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      Tipo:
      Anno di costruzione:
      Nazionalità:
      Cantiere:
      Armatore:
      Stazza:
      Lunghezza:
      Larghezza:
      Motorizzazione:
      Eliche:
      Data affondamento:
      Causa:
      Profondità minima:
      Profondità massima: 82 m
      Fondo:
      Tipologia immersione:
      Difficoltà:
      Stato:
      Regione:
      Provincia:
      Località:
      Posizione:

 

 

PIETRO MICCA

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      Tipo:
      Anno di costruzione:
      Nazionalità:
      Cantiere:
      Armatore:
      Stazza:
      Lunghezza:
      Larghezza:
      Motorizzazione:
      Eliche:
      Data affondamento:
      Causa:
      Profondità minima:
      Profondità massima: 78 m
      Fondo:
      Tipologia immersione:
      Difficoltà:
      Stato:
      Regione:
      Provincia:
      Località:
      Posizione:

 

 

RAVENNA

Piroscafo costruito nel 1901 dal cantiere Nicolò Odero fu Alessandro & C. di Sestri Ponente (Italia), di proprietà della compagnia armatrice Italia S.A. di Navigazione di Napoli.

      Tipo: Piroscafo
      Anno di costruzione: 1901
      Nazionalità: Italia
      Cantiere: Nicolò Odero
      Armatore: Italia S.S: (NA)
      Stazza: 4.101 T.
      Lunghezza: 110.69 m
      Larghezza: 13.10 m
      Motorizzazione: 2500 cv
      Eliche: 1
      Data affondamento:
      Causa:
      Profondità minima:
      Profondità massima: 91 m
      Fondo:
      Tipologia immersione:
      Difficoltà:
      Stato:
      Regione:
      Provincia:
      Località:
      Posizione:

 

 

ROSOLINO

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      Tipo:
      Anno di costruzione:
      Nazionalità:
      Cantiere:
      Armatore:
      Stazza:
      Lunghezza:
      Larghezza:
      Motorizzazione:
      Eliche:
      Data affondamento:
      Causa:
      Profondità minima:
      Profondità massima: 85 m
      Fondo:
      Tipologia immersione:
      Difficoltà:
      Stato:
      Regione:
      Provincia:
      Località:
      Posizione:

 

 

S. MARCO

Affondato al largo delle isole della Serpentara il 1 giugno 1941 alle ore 08.50 da un siluro lanciato dal sommergibile inglese Clyde, mentre era in viaggio da Civitavecchia a Cagliari. Bastarono pochissimi secondi perché colasse a picco portando con sé tutto il suo equipaggio; le strutture della nave non sopportarono i gravi danni inferti dall'esplosione, mentre le stive piene di carbone ne accelerarono l'affondamento. Obiettivo principale della nostra spedizione dello scorso anno, il S. Marco è ancora per la maggior parte inesplorato. La ragguardevole profondità di oltre 105 metri e la presenza di forti correnti necessitano di competenze subacquee e supporto tecnico di alto livello.

      Tipo:
      Anno di costruzione:
      Nazionalità:
      Cantiere:
      Armatore:
      Stazza:
      Lunghezza:
      Larghezza:
      Motorizzazione:
      Eliche:
      Data affondamento: 1/6/1941
      Causa:
      Profondità minima:
      Profondità massima: 109 m
      Fondo:
      Tipologia immersione:
      Difficoltà:
      Stato:
      Regione:
      Provincia:
      Località:
      Posizione:

 

 

S. RITA

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      Tipo:
      Anno di costruzione:
      Nazionalità:
      Cantiere:
      Armatore:
      Stazza:
      Lunghezza:
      Larghezza:
      Motorizzazione:
      Eliche:
      Data affondamento:
      Causa:
      Profondità minima:
      Profondità massima: 84 m
      Fondo:
      Tipologia immersione:
      Difficoltà:
      Stato:
      Regione:
      Provincia:
      Località:
      Posizione:

 

 

TIRPITZ

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      Tipo: Corazzata
      Anno di costruzione: 1941
      Nazionalità: Tedesca
      Cantiere: Blohm und Voss
      Armatore: Hamburg A.
      Stazza: 50.000 T.
      Lunghezza: 251 m
      Larghezza: 36 m
      Motorizzazione: 138.000 cv
      Eliche: 2
      Data affondamento: 12/11/1944
      Causa: Aero inglese
      Profondità minima: 88
      Profondità massima: 92 m
      Fondo: Fango
      Tipologia immersione: Tecnica
      Difficoltà: Elevata
      Stato: Liguria
      Regione:
      Provincia:
      Località:
      Posizione:

 

 

VALFIORITA

Uno tra i relitti più belli dello stretto. La nave in navigazione da Messina per Palermo viene attaccata e silurata dal sommergibile Britannico Ultor l'8 Luglio del 1943, quindi affonda spezzata in due tronconi. Il relitto giace su un fondo che va da 60 a 70 metri, per tre quarti in perfetta linea di navigazione, mentre la prua è riversa su un lato, con la coperta rivolta a NW. Per visitarla tutta sono necessarie almeno tre immersioni aperte solo a subacquei tecnici date l’elevata profondità e i tempi. E’ possibile penetrare all’interno delle stive dove si trovano Jeep, motociclette, autocarri e munizioni. La nave è abitata da grandi cernie (Epinephelus marginatus), dentici (Dentex dentex), pagri (Sparus pagrus) e occasionalmente da astici .

      Tipo: Motonave
      Anno di costruzione: 1942
      Nazionalità: Italia
      Cantiere:
      Armatore:
      Stazza: 6.200 T.
      Lunghezza:
      Larghezza:
      Motorizzazione:
      Eliche:
      Data affondamento: 8/7/1943
      Causa: Sottomarino
      Profondità minima: 52 m
      Profondità massima: 70 m
      Fondo: Sabbia
      Tipologia immersione: Tecnica
      Difficoltà: Elevata
      Stato: Italia
      Regione: Sicilia
      Provincia: Messina
      Località: Mortelle
      Posizione:

 

 

VAPORE DI NAPOLI

Uno tra i relitti più belli dello stretto. La nave in navigazione da Messina per Palermo viene attaccata e silurata dal sommergibile Britannico Ultor l'8 Luglio del 1943, quindi affonda spezzata in due tronconi. Il relitto giace su un fondo che va da 60 a 70 metri, per tre quarti in perfetta linea di navigazione, mentre la prua è riversa su un lato, con la coperta rivolta a NW. Per visitarla tutta sono necessarie almeno tre immersioni aperte solo a subacquei tecnici date l’elevata profondità e i tempi. E’ possibile penetrare all’interno delle stive dove si trovano Jeep, motociclette, autocarri e munizioni. La nave è abitata da grandi cernie (Epinephelus marginatus), dentici (Dentex dentex), pagri (Sparus pagrus) e occasionalmente da astici .

      Tipo:
      Anno di costruzione:
      Nazionalità:
      Cantiere:
      Armatore:
      Stazza:
      Lunghezza:
      Larghezza:
      Motorizzazione:
      Eliche:
      Data affondamento:
      Causa:
      Profondità minima:
      Profondità massima: 76 m
      Fondo:
      Tipologia immersione:
      Difficoltà:
      Stato:
      Regione:
      Provincia:
      Località:
      Posizione:

 

 

VIMINALE

La Viminale era una nave da crociera di quasi 150 metri di lunghezza, affondata alla fine della 2° guerra mondiale. Il relitto è in assetto di navigazione e completamente integro. Vista la quantità di penetrazioni possibili al suo interno, non basterebbero decine di immersioni per visitarla tutta. Sicuramente grazie all'eccezionale visibilità la prima cosa da andare a vedere è la prua,anche se la campana è sparita, vale comunque la pena di sporgersi oltre la murata e osservarla dall'esterno,dove puoi notare ancora le 2 enormi ancore,dietro gli alberi e sullo sfondo,maestoso il castello, quasi non ci si crede di essere a oltre 100 mt. Grazie allo scooter ho potuto visitarla bene,perlomeno all'esterno,fino allo squarcio sulla poppa,poi negli altri tuffi,stive,smokig room le casse di proiettili nell'infermeria,la sala macchine... un'immersione da non perdere,appena l'esperienza lo permetterà. (visualizza presentazione)

      Tipo: Crociera
      Anno di costruzione: 1925
      Nazionalità:
      Cantiere:
      Armatore: Lloyd triestino
      Stazza:
      Lunghezza: 150 m
      Larghezza: 17.44 m
      Motorizzazione:
      Eliche:
      Data affondamento: 25/7/1943
      Causa: Siluro
      Profondità minima: 88 m
      Profondità massima: 108 m
      Fondo: Sabbia
      Tipologia immersione: Tecnica
      Difficoltà: Elevata
      Stato: Italia
      Regione: Calabria
      Provincia: RC
      Località: Palmmi
      Posizione: